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Sempre sia lodato Asimov ed il suo ciclo delle fondazioni

Per voi Asimov è la Fantascienza?


Per voi la Fantascienza è Asimov?


Avevate dubbi sul fatto che anche in tv potessero nascere dei kolossal sci-fi che finora solo al cinema avreste potuto gustarvi?


Apple TV Plus sta diventando la vostra nuova casa?


Foundation (in Italia uscito con il titolo di "Fondazione") è tutto quello per cui avevate pregato, tutto quello in cui avreste sperato e forse quello avete sempre sognato.

Dalla penna del maestro Asimov e come adattamento del suo formidabile, osannatissimo, ammiratissimo, esiziale "Ciclo delle Fondazioni" nasce questa nuova serie tv di Apple TV Plus e, al netto di qualsiasi considerazione, il risultato è mastodontico.

Chi ha letto il Ciclo delle Fondazioni asimoviano non potrà esimersi da questa visione, fosse anche solo per una morbosa curiosità di vedere finalmente trasposta a video un'opera che sino ad oggi aveva solo sperato qualcuno potesse azzardarsi a trasporre.

Quel pazzo lunatico è David S.Goyer, sceneggiatore abilissimo quando si tratta di blockbuster cinematografici apocalittici, fumettistici e fantascientifici, uno che sa come pompare al massimo e come maneggiare con cura e muscolarità i potentissimi mezzi tecnici e visivi delle major. Di Goyer regista ricordiamo poco se non alcuni fallimenti, tipo Flash Forward, e questo alla vigilia poteva costituire una preoccupazione non da poco. Preoccupazione spazzata via da un pilot che ricorderemo a lungo, fosse non altro per la magnificienza con la quale ci introduce personaggi, mondi e galassie della mitologia asimoviana per eccellenza.

I fan dei libri avevano sempre temuto che qualcuno potesse sporcare il loro universo fantascientifico prediletto, motivo per cui solo un matto poteva cimentarsi in una simile avventura.

Il risultato si vedrà sul lungo periodo ma quello che il pilot ci ha detto è che Goyer non ha nessuna intenzione di indietreggiare.

La storia imponeva un cast corale e cast corale è stato, capitanato dall'onnipresente Jared Harris (a proposito, da poco ho recensito solo l'ultima serie tv che lo vedere presente, si chiama The Beast must die e la trovate qui) e quel piacione maledetto di Lee Pace, non nuovo a scorribande in universi cosi complessi e variegati (anche se noi serialfiller lo ricordiamo soprattutto per essere stato il protagonista di quell'assoluto capolavoro che è stato Halt And Catch Fire).

Il primo interpreta lo psicostorico Hari Seldon che potremmo definire a tutti gli effetti il grande motore dell'azione nei libri, il sicondo uno dei 3 cloni imperiali che governano Trantor e assicurano la pace nella galassia.

Accanto a loro vediamo subito alcuni grandi protagonisti dei libri, mostrati o citati direttamente ed i cui nomi tanti sospiri han fatto tirare a coloro i quali hanno amato il Ciclo delle Fondazioni. Non da meno vengono mostrati alcuni dei pianeti principali che sono ben familiari agli amanti della saga, da Trantor a Terminus, passando per altri pianeti satellite non meno importanti.

Quel che resta della visione del pilot è l'immagine di una serie che ha fatto un passo deciso verso il cinema. Sembrava di essere all'IMAX è la prima cosa che ho pensato dopo una mezzoretta di goduria seriale. Ha sicuramente poco a che fare con la storia ma credo che fare le cose cosi in grande sia stato anche un segno di rispetto e di presa responsabilità nei confronti di una cosi fondamentale opera letteraria.

Venendo alla storia non oso sbilanciarmi, essa è talmente complessa e stratificata che non basta di certo un episodio per consacrarla o abbatterla.

Di certo possiamo constatare che sia stato fatto uno sforzo enorme nel cercare di presentare al meglio, senza togliere nulla a chi i libri li ha già letti, personaggi, mondi e storie.

Chi ha letto l'opera Asimoviana saprà benissimo che i colpi di scena che verranno saranno tanti e congegnati in maniera pressochè perfetta. Goyer dovrà dimostrare di saperli incasellare bene e senza fretta, magnificando la suddetta opera e non raffazzonandola nel tentativo di fare troppo o, viceversa, fare troppo poco.

L'ansia da prestazione deve essere enorme per gli autori che dovranno cimentarsi con qualcosa di più grande di loro.

Per adesso son riusciti a trasmetterci efficacemente l'imponenza del lavoro di Asimov, introducendoci a quello che potrebbe diventare il fenomeno seriale del decennio.

Forse, stavolta, sto correndo troppo io ma solo e soltanto perchè, avendo letto il Ciclo delle Fondazioni, so quanta carne verrà messa sul fuoco e quanto quella carne possa cuocersi troppo o restare eccessivamente cruda. Sarà compito di Goyer e soci presentarcela bella al sangue e succosissima cosi come il maestro della fantascienza ce l'ha consegnata svariati decenni orsono.



Voglia di continuare a vederlo: 10

Voglia di consigliarlo: 10

Originalità: 8

Cast: 7,5

Comparto Tecnico: 9,5

Dove Vederla: Apple TV Plus

Anno di uscita: 2021

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