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Cara Disney, per il prossimo spinoff ingaggia Gilligan & Co o fatti da parte

Che mazzata che è stata Kenobi.

Una botta al morale per tutti i fan di Star Wars e gli abbonati Disney Plus.

Il tonfo di Obi Wan Kenobi è stato cosi forte che ancora si sente l'eco della caduta in tutta la galassia.

Solo 2 categorie di persone hanno continuato, ostinatamente, a difendere lo spinoff di Star Wars recentemente apparso nel catalogo Disney Plus:


  • Gli spettatori che cercano l'intrattenimento facile e disimpegnato

  • I fan impenitenti della saga che non hanno saputo e voluto criticare uno show difettoso ed inconcludente, nonostante le evidenze quasi scientifiche indicassero che Obi Wan Kenobi fosse un prodotto scritto malissimo e assolutamente fuori giri


Ho provato rispetto per i primi, in quanto consapevoli di non essere lì davanti allo schermo in cerca della qualità a tutti costi e della coerenza a costo della propria vita.

Ho provato un po' di tristezza per i secondi in quanto vittime di se stessi e della loro passione. Hanno provato a difendere a spada tratta un prodotto indifendibile, millantando emozioni ed approfondimenti che nella serie non comparivano se non di sfuggita e se non forzatamente.

La delusione enorme provata nel vedere Obi Wan Kenobi mi ha portato, però, ad a riflettere su quanto sia difficile, e raro, creare un buon spinoff.

E allora la memoria è andata lì, ostinatamente sempre lì, a Better Call Saul, una delle serie migliori di tutti i tempi, bella impossibile nonostante (o forse grazie) sia stata concepita proprio come uno spinoff.

La serie madre era la serie delle serie, ovvero Breaking Bad. L'operazione nasceva ambiziosa e poteva solo generare sconfitte. Invece, Better Call Saul ha saputo onorare l'universo da cui era tratta e addirittura migliorarlo con dettagli nuovi e approfondimenti paralleli, riuscendo anche nell'impresa di costruire una propria identità indelebile.

Obi Wan Kenobi, cosi come la maggior parte delle operazioni di questo tipo (pensate al recente Vikings: Valhalla), nasce, fondamentalmente, per speculare sul successo dell'universo da cui è tratta.

La tragedia in cui sono caduti gli autori è quella di pensare che basti ripescare vecchi personaggi, raccontare cose mai raccontate prima, tingerle di quel tono nostalgico che ben si confà a queste situazioni, introdurre personaggi iconici del passato e andare giù di intrattenimento e dialoghi forzatamente e fintamente epici.

Questo metodo non funziona. Potrà ingannare le 2 categorie di spettatori sopra indicate ma non funziona.

Uno spinoff dovrebbe arricchire il materiale originale, non svilirlo. Uno spinoff dovrebbe offrirci nuove prospettive sui personaggi già noti (vedi Saul, Gus e Mike in Better Call Saul) e farci conoscere personaggi nuovi (vedi Kim, Nacho ed Howard in Better Call Saul) in maniera tale da agganciarli al vissuto dei personaggi noti.

Dovremmo percepire la ricchezza di operazioni di questo tipo e non la voglia di approfittare del successo delle serie madre.

Better Call Saul ha elevato il concetto di spinoff.

Da quel punto non si torna indietro.

Disney e la Lucas Film non sembrano averlo capito.

Dopo l'ottima operazione The Mandalorian (che guarda caso non è configurabile come uno spinoff), si sono addormentati e hanno fatto un clamoroso autogol prima con l'inconsistente The Book Of Boba Fett e poi con il quasi ridicolo Obi Wan Kenobi.

Chiunque voglia cimentarsi in uno spinoff è avvisato: prendete esempio da Better Call Saul e dimenticate tutto il resto.

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