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Dexter Returns!


Questa mattina mi son svegliato e...

Tranquilli, non sto per propinarvi il ritorno di "Bella Ciao" o raccontarvi qualche scoop su La Casa di Carta.

La verità è che il buongiorno di questo 15 Ottobre 2020 è stato a dir poco soprendente.

Una notizia ha positivamente scioccato tutti i serialfiller di questo mondo.

Showtime, una delle cable tv più prolifiche degli ultimi anni, ha annunciato che nel 2021 una delle sue serie tv più note e importanti tornerà sugli schermi.

Dexter farà il suo ritorno con una nuova stagione da 10 episodi che dovrebbe esordire fra circa un anno.

A circa 7 anni dal finale della serie, un finale che tutti credevamo definitivo, la notizia fa un certo effetto.

News inattesa e che non era nell'aria.

Da tempo si parlava della possibilità di un ritorno ma era sempre stato archiviata come una richiesta da parte della base dei fan delusi da quell'onestamente inguardabile series finale datato 2013.

Mai si era avuta la percezione che Showtime ci stesse pensando.

Fino a ieri sera.

Sappiamo poco di come sarà configurata questa nona stagione se non che Michael C.Hall tornerà a vestire i panni di Dexter Morgan, il serialkiller dei serialkiller che aveva, nel lontanissimo 2007, sconquassato mezzo mondo con la sua spinta sanguinosa.

Altra cosa che conosciamo, e che è da prendere con le pinze, è che Dexter 9 sarà una serie limitata di soli 10 episodi e che non sarà una prosecuzione degli eventi narrati nella stagione finale ma un vero e proprio reboot.

Francamente questa è forse la notizia più sconvolgente di tutti.

Showtime non sta riprendendo Dexter ma la sta letteralmente riesumando, rivedendo.

Da fonti Wikipedia il reboot è:


Reboot (che può essere tradotto come "riedizione" o "nuova versione") è il termine inglese che nel contesto della fiction indica l'abbandono della continuity in una serie per ricreare dall'inizio i personaggi e la sequenza della storia, con la totale o parziale riscrittura degli eventi avvenuti nella saga originaria. Un reboot segue una linea temporale indipendente e distaccata dagli altri titoli della saga. Il termine viene usato nei fumetti e nei film, ma anche nei videogiochi.

Per chi come me ha seguito Dexter da cima a fondo, idolatrando il personaggio interpretato da Michael C.Hall e reputando, tuttora le prime 4 stagioni come un caposaldo della serialità contemporanea, la notizia ha turbato non poco, con un mix di entusiasmo, curiosità ma anche terrore e preoccupazione.

Per chi non lo sapesse, infatti, dopo 4 stagioni da 10 e lode, le restanti 4 si erano trascinate stancamente verso un finale che non esito a definire disastroso e, giusto per rincarare la dose, il peggiore finale della storia delle serie tv, almeno quelle che qualcosa hanno contato in quella stessa storia.

Continuare quanto era stato raccontato, alla luce delle ultime disastrose annote, poteva avere un senso e poteva essere letto come un tentativo di recuperare la dignità e l'eccellenza perduti per strada, regalando ai fan una conclusione più degna.

Un reboot, invece, mette in discussione l'intera serie, la riscrive, cancellando (per quanto si possa cancellare un'opera) le esiziali prime 4 stagioni.

Venendo a quisquiglie molto più personali e meno interessanti, vi piacerà sapere che il nome, il nickname che uso da tempo e che ha dato vita a questo bellissimo (vero?) sito omaggia proprio Dexter. Vi ho spiegato meglio il perchè nel post di presentazione di luglio scorso che trovate qui.

In soldoni, e senza dilungarmi troppo, Dexter è stata la prima serie tv che ho visto. Non che non ne avessi viste altre ma è la prima vera serie tv che ho guardato con lo spirito con cui, ancora oggi, 13 anni dopo ammiro i mille prodotti che sono a disposizione sulle varie piattaforme.

Se oggi sto scrivendo queste righe, su questo sito, è grazie a quella folgorazione nata su Sky 13 anni fa. Da quel momento in più è nata questa sana dipendenza verso la serialità.

Molte delle abitudini di fruizione che adotto ancora oggi nascono da li. Guardare le serie tv in lingua originale, essere sempre sul pezzo con le news, le date, le novità sul fronte seriale, dedicare silenzio e attenzione ad ogni singolo episodio alla stessa stregua di quello che avevo sempre fatto per qualsiasi film guardato al cinema o in tv.

Questa passione la devo a Dexter, questo nome lo devo a Dexter.

Il serialkiller dei serialkiller è diventato "serialfiller", un omaggio a lui con un gioco di parole sugli episodi riempitivi che nel gergo si chiamano appunto "serialfiller".

Vi lascio con questa nota di colore e con la speranza che questo reboot possa farci ritrovare i fasti del 2007-2010 e non con i terribili momenti di tv delle ultime 4 stagioni.

Una cosa è sicura, fra 1 anno sarò qui a raccontarvi pensieri, emozioni e sensazioni di questa nuova avventura di Dexter Morgan.