• cinguettio
  • Instagram
  • Facebook Icona sociale

Drive To Survive: la Formula 1, come non l'avete mai vista

Appassionati di Formula 1?


Siete sempre stati curiosi di scoprire cosa si celasse dietro il grande circo della F1?


Vi piacciono le "rosse"?


Drive to survive è una docuserie che oramai da qualche anno ci accompagna su Netflix alla scoperta delle stagioni più recenti vissute sulle piste di formula 1 di tutto il mondo.

La serie Netflix è un furbo e meraviglioso dietro le quinte del campionato di Formula 1 appena concluso (anno dopo anno), che ci mostra cosa si celi dietro i successi, e gli insuccessi, delle varie scuderie che compongono il circus più famoso al mondo.

Poche soddisfazioni per la Ferrari negli ultimi anni (sperando che questo sia l'anno giusto) ma ciò non toglie la potenza nel vedere compiersi, ed a volte fallire, le strategie di ingegneri e visionari dietro il rombo di motori che da decenni fa impazzire gli appassionati.

Una cosa devo confessarla subito.

Ai tempi del mitico Schumy adoravo la formula 1.

La soddisfazione di vedere la Ferrari trionfare anno dopo anno, dopo tante sofferenze, era tantissima. Finita l'era di Schumacher, ed arrivati ad un'epoca molto poco "umana" e tanto elettronica per la Formula 1, mi sono progressivamente disinnamorato di questo sport, fino a quasi abbandonarlo.

Ero arrivato al punto di limitarmi a verificare chi avesse vinto il Gran Premio di turno e scorrere verso la prossima news.

Poi è arrivata Drive To Survive ed, episodio dopo episodio, ho ricominciato a respirare Formula 1 e vivere di Formula 1.

Il miracolo era avvenuto.

Il motivo principale di questo ritorno di fiamma è stato dettato dal ritrovato interesse verso quei motori ruggenti che la serie di Netflix è riuscita a far riaffiorare.

Il come è forse l'elemento più interessante in quanto la serie non si limita a mostrarci come sono andate le cose ma come siano stati costruiti ed immaginati quei risultati, senza focalizzarsi troppo e solo sui vincenti ma dando largo spazio anche ai delusi ed i "losers".

Questo aspetto ha contribuito ad ampliare la conoscenza di tutte le scuderie, di tutti i piloti e di tutte le vicende legate alle prospettive ed i retroscena dei personaggi che compongono il circus.

Conoscere la storia della Haas, fanalino di coda degli ultimi campionati, potrà risultare, dopo la visione di questa serie, non meno interessante che conoscere quella della Mercedes.

Vivere la voglia di riscatto e rinascita della gloriosa McLaren potrà portare in dote non pochi elementi di novità rispetto a come una scuderia finita nelle retrovie sia riuscita, pian piano a rientrare in top 5 e poi in top 3.

Addentrarsi nella frustrazione dei tecnici Ferrari potrà appagare tanto quanto vedere le facce sorridenti dei piloti al loro primo podio.

Incontrare da vicino tutti i piloti del circus, scoprire che aspirazioni abbiano, che sensazioni vivano prima della partenza, che sacrifici facciano (conditi da decine di milioni di dollari), sperimentare le nuove piste, rivivere incidenti terrificanti. Drive to Survive ha permesso di scoprire questi piccoli aspetti che prima ignoravo, o che forse avevo dimenticato.

Se amate le storie di sport e siete armati di tanta curiosità, questa docuserie potrebbe sorprendervi. Di serie e docuserie migliori ne è pieno il mondo ma Drive to Survive è fatta apposta per chi ama la formula 1 e per chi, come me, la amava in tempi non sospetti, salvo poi far appassire quell'interesse nel corso del tempo.

Pronti a partire?

gif

Sviluppo Personaggi: 7

Complessità: 5

Originalità: 7

Autorialità: 2,5

Cast: /

Intensità: 6

Trama: 6

Coerenza: 6

Profondità: 2

Impatto sulla serialità contemporanea: 2

Componente Drama: 6

Componente Comedy: 2

Contenuti Violenti: 1

Contenuti Sessuali: 0

Comparto tecnico: 5

Regia: 5,5

Intrattenimento: 10

Coinvolgimento emotivo: 7

Opening: 1

Soundtrack: 1

Produzione: Netflix

Anno di uscita: 2019-2022

Stagione di riferimento: 1-4

19 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti