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Escape at Dannemora: Ben Stiller dirige un prison drama con un cast stellare

Scegliete cosa vedere anche in base al cast?


Avete sempre sperato in un Ben Stiller regista?


Le serie tratte da storie vere finiscono in cima alla vostra watchlist?


Non vi perdete un prison drama dai tempi di Brubaker?


Escape at Dannemora vi propone un Ben Stiller dietro la macchina da presa, attori del calibro di Benicio Del Toro, Paul Dano e Patricia Arquette davanti ed una storia vera ambientata dentro (e fuori) le mura di una nota prigione americana.

Abbiamo o non abbiamo fatto Jackpot?

È sempre una sfida ardua raccontare una storia vera, specialmente quando poche persone conoscono l'episodio di cronaca, o di natura storica dal quale il prodotto di finzione trae la sua linga, e quando ci sono troppo pochi dettagli su quel particolare evento se non la storia di qualcosa di improbabile ma che è realmente accaduto.

È ancora più difficile quando sia il regista che la direttrice non hanno mai raccontato questo evento e lo abbiamo conosciuto tutti per ruoli comici e iconici negli ultimi 20 anni.

Showtime però è una rete che ama il rischio e lo ha dimostrato nello stesso anno 2018 nel quale con quella perla assoluta di "Who is America" affidata all'istrionismo di Sacha Baron Cohen e negli ultimi anni con titoli come Dexter e Homeland (qui la mia recensione della serie spy di Showtime) tutt'altro che canonici e per tutti, senza dimenticare Masters of Sex. Una rete coraggiosa che spesso ha dato il via a vere e proprie ondate su questo o quel tema.

Un paio di inverni fa Showtime ci ha riprovato e lo ha fatto col botto, regalandoci una miniserie in 7 episodi stellare come stellare era il cast che la componeva.

Abbiamo assistito al debutto seriale di un gigante come Benicio del Toro (sì, Del Toro è un fenomeno) accanto al quale il sempre eccellente Paul Dano e la monumentale Patricia Arquette, fresca vincitrice del Golden Globe per la sua interpretazione nel ruolo di Tilly.

A dirigere "Escape at Dannemora", questo il titolo della serie, l'insospettabile Ben Stiller che veste i panni dell'attore comico per vestire quelli del regista e i risultati sono eccellenti, al di là di ogni ragionevole dubbio e di ogni sospetto.

La serie è un "prison movie" che all'inizio era Oz e poi è stato Prison Break per intenderci, ma qui si parte da una storia vera, la vicenda è accaduta solo qualche anno fa nel carcere di Dannemora dove 2 detenuti impersonati da Del Toro e Dano sono riusciti ad evadere dal carcere grazie all'aiuto di un loro "insegnante" responsabile del reparto cucito a cui partecipavano.

Sappiamo che i 2 evaderanno ma non sappiamo come, quanto tempo impiegheranno per uscire, quale vulnus riusciranno a sfruttare e come e quanto si evolverà la loro fuga.

Ed è qui che la serie riesce a creare mistero e quella sana ansia nello spettatore che di puntata in puntata cerca di aggrapparsi a questo o quel dettaglio per capire come e quando la storia procederà verso il punto finale noto a tutti.

Le interpretazioni e la regia sono di altissimo livello. Del Toro insegna la recitazione lavorando sulle piccole espressioni facciali e riuscendo a creare un personaggio intenso e perverso che per quasi tutta la serie sembra essere in totale controllo di se stesso e degli eventi che lo circondano. Si contrappone al personaggio interpretato da Paul Dano, molto più inquieto e tormentato. Tuttavia, è la Arquette a farla da padrone, che deforma viso e corpo per interpretare una donna che sogna un'altra vita e che, per farlo, è disposta a tradire, lasciarsi andare e farsi trasportare in un sogno di fuga che prima o poi diventerà realtà grazie a lei.

Ben Stiller mostrerà il suo talento con una regia pulita e mai barocca che alterna piani lunghi e panoramici a fantastici primi piani, creando tensione anche e soprattutto quando sullo schermo non vola una sola parola.

Escape at Dannemora è tra le migliori serie del 2018. Pochi se ne saranno accorti, poco pubblicizzata com'era, ma molti si ricrederanno quando passeranno le 7 ore in compagnia di personaggi irreali ma realmente esistiti come quelli sapientemente mostrati da un inusuale e istrionico Ben Stiller.



 

Sviluppo Personaggi: 9

Complessità: 6,5

Originalità: 7+

Autorialità: 8

Cast: 10

Intensità: 8,5

Trama: 7

Coerenza: 8

Profondità: 7

Impatto sulla serialità contemporanea: 6+

Componente Drama: 10

Componente Comedy: 2

Contenuti Violenti e/o sessuali: 6

Comparto tecnico: 7

Regia: 7,5

Intrattenimento: 4

Coinvolgimento emotivo: 6,5

Soundtrack: 5

Stagione di riferimento: 1

Produzione: Showtime

Anno di uscita: 2018

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