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Full Circle: Soderbergh, HBO Max, cast stellare e tensione costante.

L'offerta attuale è talmente ampia che capita di dimenticare di veri e propri eventi televisivi che fino a qualche anno fa avrebbe calamitato l'attenzione generale, o quantomeno la mia di attenzione.

E' il caso di Full Circle, serie tv diretta da un regista cult come Steven Soderbergh ospitato dalla gloriosa, ineffabile ed infallibile HBOMax.

A supporto della miniserie vi è un cast stratosferico che annovera un uomo ovunque come Timothy Olyphant, fresco di articolo per Justified: City Primeval, Zazie Beetz che da Atlanta si è spostata, nel frattempo, a Black Mirror, l'eroina di Homeland Claire Daines, Anthony Quinn, quel Jharrel Jerome che con When They See Us e I'm a Virgo ha iniziato a costruirsi una carriera niente male e tanti altri ancora.

Da queste premesse sarà facile intuire che Full Circle si presenta come una serie corale dove a brillare non sarà il singolo ma tutto il gruppone di attori e attrici che popolano un thriller che sembra spesso un noir metropolitano.

Una serie che pare non decollare mai ma che, a giudicare dai primi 2 episodi, ha una struttura ed una solidità tale per cui, presto o tardi, riuscirà a prendere il volo verso vette abbastanza importanti.

Le stesse vette che potrebbe toccare nella vostra più amata classifica? Guardate qui, no?!

Il poster di Full Circle serie tv HBOMax di Steven Soderbergh

La visione dei primi 2 episodi mi ha restituito una certezza.

Full Circle, nella sua indefinitezza, possiede una granitica struttura che prima o poi ci metterà davanti ad incrollabili evidenze narrative.

Il rischio per chi assiste allo show è quello di sentirsi perso dietro la marea di personaggi che convergono a poco a poco all'interno dello stesso cerchio.

L'oggetto del racconto è un rapimento, un rapimento ai danni di un ragazzino di ricca famiglia. A perpretarlo quella che sembrerebbe una solita gang proveniente da chissà quale ghetto di una qualsivoglia metropoli statunitense.

Appare chiaro, però, che qualcos'altro, qualcosa di grosso, giri attorno alla vicenda.

Dopo 2 episodi non sappiamo ancora cosa eppure è con una certa sicurezza che crediamo di sapere che ci sia ben altro sotto, magari anche qualche rito dalle forme vagamente mistiche o qualche forma di vendetta servita freddissima.

Il pezzo forte di tutta la questione, però, è un altro. Il ragazzino che i delinquentelli esaltati avrebbero dovuto rapire non corrisponderà al ragazzino che andranno effettivamente a rapire.

Uno scambio di persona che ben presto sarà chiaro ai genitori del ragazzo che doveva essere rapito ma che mai lo è stato. Tale errore non sarà, però, chiaro ai rapitori, generando un cortocircuito che non fa che acquire lo stato d'ansia in noi spettatori.

La cosa più riuscita del primo dittico di episodi è l'aver proiettato molto degnamente il dilemma etico che in un caso del genere credo piombi addosso alle vittime della vicenda.

Una coppia di genitori, contattati in piena notte da dei criminali i quali li intimano di pagare un riscatto o loro figlio morirà, come reagiranno alla notizia che quel ragazzo chiuso, bendato e malmenato nel furgone non è loro figlio ma il figlio di qualcun altro?

Tireranno un sospiro di sollievo e continueranno la loro vita sapendo che, da qualche parte, un ragazzino rischia di essere ucciso da delinquenti che avrebbero voluto rapire loro figlio?

Denunceranno alla polizia?

Si immedesimeranno a tal punto da provare a salvare il ragazzo, no matter what?

Il dilemma si insinua in ognuno dei 4 membri della famiglia (genitori e 2 nonni) e lo fa in modo diverso e con diverse gradazioni di intensità.

Qualcosa mi dice che, anche questo tormento, finirà per esplodere in una potenza che potremmo apprezzare e non poco.

 

Voglia di continuare a vederlo: 9

Voglia di consigliarlo: 7

Originalità: 6+

Cast: 9

Comparto Tecnico: 8,5

Opening: 1

Dove Vederla: HBOMax

Anno di uscita: 2023



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