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Gangs Of London: tra Sons of Anarchy e Gomorra, con un pizzico di Peaky Blinders

Il 2020 si sta contraddistinguendo per un ritorno folgorante delle serie tv britanniche.

Non che esse siano mai "passate di moda" ma, dopo un periodo scintillante, che potremmo definire d'oro, vi era stato un certo assestamento.

Erano, insomma, lontani gli anni dei clamorosi successi british targati Steven Moffat (Sherlock, Doctor Who), del dirompente fenomeno Black Mirror (quando Netflix non era, per fortuna, ancora parte dell'equazione), dell'intrigante Utopia e di tanti altri successi più o meno conosciuti in tutto il mondo.

Dopo il successo di Bodyguard, in onda nel 2019, la conferma di Criminal UK, vi è stata come una nuova primavera che ha visto sbocciare titoli come I May Destroy You, di Michaela Coel, e Gangs of London.

Ed è proprio su quest'ultima, dopo la recensione di