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Gli anelli del potere: che bel final (mente) !

Provo quasi disagio a parlare della prima stagione di The Rings of Power, un disagio derivante dalla consapevolezza di quanto questo show sia stato polarizzante e di quanto, come dimostrano le mie passate recensioni sullo show (qui dovreste trovarle tutte, episodio per episodio), la delusione sia stata enorme rispetto alle aspettative.

Al tempo stesso, però, rileggendo le recensioni da me scritte e ripensando al season finale, non posso non constatare che la serie, a piccolissimi passi, ha dimostrato un graduale crescendo che fa ben sperare per la seconda stagione.

E dunque, la domanda che mi pongo e che vi pongo prima di addentrarci nel finale andato in onda il 14 Ottobre scorso, è la seguente:

è possibile parlare de Gli Anelli del Potere senza partire dalle gigantesche aspettative insite nel suo approdo in tv e, per chi avesse letto i libri (io non sono fra questi), senza rapportare tutto il racconto a ciò che Tolkien aveva scritto anni ed anni fa?

Prima di iniziare davvero vi voglio rimandare ad un articolo scritto qualche settimana fa che fu ispirato proprio da questo show.

Verteva sulla relazione fra il materiale originale, solitamente letterario, ed una serie tv. Lo trovate qui e vi invito fortemente a recuperarlo cliccandoci.

Ma torniamo a noi e torniamo a quello che reputo un ottimo finale ed un ottimo episodio in generale.

Alloyed, questo il titolo dell'episodio, pur con mille sbavature, ha offerto a noi spettatori, forse, tutto quello che ci saremmo attesi sin dal primo minuto dello show.

Epicità, sorprese, ritmo e personaggi finalmente fuori dal guscio.

Ci sono grandi rimandi che avranno fatto piacere ai lettori ed ai fan della saga cinematografica, piacevoli scoperte e personaggi che avevamo sulla punta della lingua da un po' ma che in questo finale si svelano, finalmente, in tutta la loro importanza.

Sauron e Gandalf, so che vi fischiano le orecchie ma sto parlando proprio di voi.

Ebbene si, ce l'abbiamo fatta.

Il nostro gigante fra i pelopiedi si è rivelato proprio chi immaginavamo che fosse. Lo scopriamo per differenza, per sottrazione, più che per una vera manifestazione del personaggio stesso. Abili gli autori a rubare la prima parte dell'episodio per farci credere che lo straniero altri non fosse che il temibile Sauron. Con efficacia e tensione scopriamo che cosi non è e, al tempo stesso, scopriamo che quell'omone magico e dai buoni sentimenti si dirigerà insieme ai piccoli amici e la sua amicona Nora verso valli che ci ricordano vagamente qualcosa di noto, notissimo e familiare.

Benvenuto a Gandalfone nostro dunque!

E allora, se costui non è Sauron, allora chi mizzica è Sauron, dove si nasconde?

Una teoria diffusissima indicava nel novello King of The Southland il cattivissimo personaggio di cui tutti cercavano nei meandri di questa prima stagione fosse Halbrand.

E cosi, in effetti, è stato.

Bravi a voi che avete indovinato.

Buona la costruzione di questo mistero, e abbastanza efficace il suo disvelamento.

Galadriel porta nella tana del lupo la sua nemesi e lui si fa curare, coccolare e riesce persino a rendersi utile in quella che diverrà la sequenza finale che tanti occhi a cuoricino genererà.

Gli anelli del potere sono stati forgiati.

E' una sequenza bella, pulita, potente.

Peccato che ci sia arrivati con una forzatura da principianti, quella con cui il noto alchimista Celeberimor, che tutto sa e che tutto conosce, trova la formula perfetta per maneggiare il mithryl ma la trova sotto indicazioni del mezzo moribondo Halbrand.

Caro Cele hai toppato di brutto. Non ce lo aspettavamo da te!

Resta una scena bella, pulita, potente ma questo dettaglio, ahimè, denota la solita confusione e sciattezza con cui questa stagione si è presentata a noi.

A proposito: parrebbe (meglio usare il condizionale) che Amazon Prime Video sia molto arrabbiata con gli autori per il modo con cui hanno maneggiato i potentissimi strumenti messi loro a disposizione. Tale incazzatura sembra che si stia tramutando in un cambio di showrunner ed, in generale, in una rivoluzione nella cabina di scrittura.

Lo spero vivamente perchè, come sapete, lo sviluppo di storie e personaggi mi è parso spesso lento, farraginoso e banale.

C'è tempo per attraversare tutte le storyline e "baciare" per un'ultima volta tutti i personaggi.

Ritroviamo il povero Durin, uno dei migliori personaggi della stagione, in sequenze disperate con suo padre, sequenze che gettano un'ombra drammatica sulla dinastia nanesca al comando. Un ultimo saluto con il suo amico fraterno Elrond ed una promessa silenziosa di un ritorno roboante.

C'è tempo per attraversare tutte le sfumature amletiche dell'elfo che dovrà scegliere fra l'amicizia e la salvezza.

C'è tempo per mostrare un accigliato Elendil ed una saggia (ma cieca) Queen Miriel.

C'è tempo per salutare i pupazzosi pelopiedi.

C'è tempo per tornare nelle Southland dalla strana coppia umano-elfica.

C'è tempo per tutti e, in buona sostanza, la sensazione è che venga speso abbastanza bene quel tempo per ciascuno di loro, senza lungaggini e senza polpettose scene da dimenticare.

Finisce qui, ebbene si, finisce dopo solo 8 episodi la serie che tutti aspettavano e che da almeno 2 anni aveva sancito un countdown solenne.

Finisce bene dopo essere partita benino ed aver proseguito molto molto male.

Imperdonabili sono molte cose, ed il paragone spietato con la più solida e avventurosa House of The Dragon è stato sin qui pietoso, ma qualcosa mi dice che ci sia ancora speranza, ci sia ancora la potenziale promessa di qualcosa di indimenticabile.

Magari partendo da questo finale.

Magari cambiando tutti gli sceneggiatori.

Magari ricalibrando il tono e lo stile di uno show troppo timido.

Molti magari ci accompagneranno verso una stagione 2 che attenderemo molto meno e su cui ci fionderemo con totale ed aspra diffidenza ma con una speranza incrollabile.


Sviluppo Personaggi: 7

Complessità: 7

Originalità: 5

Autorialità: 4

Cast: 4

Intensità: 6,5

Trama: 7,5

Coerenza: 6,5

Profondità: 5,5

Impatto sulla serialità contemporanea: 3

Componente Drama: 9

Componente Comedy: 1

Contenuti Violenti: 5

Contenuti Sessuali: 0

Comparto tecnico: 8

Regia: 7

Intrattenimento: 6,5

Coinvolgimento emotivo: 7

Opening: 7

Soundtrack: 5

Produzione: Amazon Prime Video

Anno di uscita: 2022

Stagione di riferimento: 1


Qui trovate tutti, ma proprio tutti gli articoli sulla prima stagione:


Gli Anelli Del Potere: basta parlare di capolavoro (o di delusione) - Recensione primi 2 episodi


Gli Anelli del potere: Adar non risolve i dubbi dei primi 2 episodi. Li alimenta. - Recensione Episodio 3


The Great Wave ci porta ad una (sonnecchiosa) svolta? - Recensione Episodio 4


Partings è il miglior episodio di The Rings of Power sin qui (e questo dovrebbe dirci qualcosa...Episodio 5


Udun rappresenta ciò che avremmo voluto vedere sin dall'inizio in The Rings of Power - Episodio 6

The Rings Of Power: The Eye - Tutti a cercare questo benedetto occhio di Sauron!

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