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Golden Globes: tutti i vincitori dal mondo delle serie tv

Si è celebrata 2 notti fa l'edizione "covid" dei Golden Globes, ambitissimi premi cinematografici che anticipano gli Oscar e che da qualche tempo provano a fare lo stesso anche a livello seriale grazie a numerose categorie nelle quali vengono premiati i migliori prodotti ed i migliori attori dell'anno seriale.

Il 2020 è stato un anno molto ricco di novità e conferme nel mondo della TV.

Commentare i vincitori senza commentare le nominations è difficile ma fortunatamente avevo scritto un post articolato all'epoca e che oggi mi permette semplicemente di fare un bel copia e incolla e linkarlo qui.

Avevo mostrato un certo entusiasmo come avrete notato, un entusiasmo generato più dall'istintivo apprezzamento per il coinvolgimento di serie tv sin lì di nicchia come The Great, Ted Lasso e Normal People, che causato dalla solida convinzione che i Golden Globes avessero davvero incluso i migliori all'interno delle varie categorie.

I vincitori dell'altra notte ci ricordano che sì, sono stati premiati alcuni fra i migliori prodotti e personaggi dell'anno, ma no siamo ancora lontani dalla perfezione.

Il vincitore indiscusso della serata è stato The Crown che ha fatto man bassa di premi grazie sia alle interpretazioni di Emma Corrin, Josh O'Connor e la strepitosa Gillian Anderson ma grazie soprattutto ad un'impianto scenico e narrativo portentoso che ha portato la serie di Peter Morgan a raggiungere vette inesplorate nella stagione 4.

Schitt's Creek è stata , giustamente, premiata ampiamente cosi come La regina degli scacchi che, invece e come saprete, da queste parti non è stata mai molto osannata sebbene sia comunque ampiamente piaciuta come testimonia la recensione fatta qualche mese fa.

La sorpresona che non ti aspetti ma che allieta la giornata è relativa a Ted Lasso.

Il baffuto coach dell'AFC Richmond è riuscito a conquistare la statuetta come migliore allenatore, pardon attore, dell'anno in una serie comedy. Mark Ruffalo, ode e gloria a lui, stravince nella categoria drama ed è cosa buona e giusta.

Boyega e Small Axe sono stati l'altra grande sorpresa. Resta l'amaro in bocca per non aver visto nulla di importante nelle mani dello splendido The Great ed il solito rammarico per lo snobbismo nei confronti di Better Call Saul, senza alcun dubbio la migliore serie tv del 2020. The Mandalorian a bocca asciutta si consola con il primato assoluto nel cuore della gente e vissero tutti e felici e contenti.

Dopo questa facile e rapida analisi vi lascio alla lista dei vincitori dopo lo stacchetto:



Miglior serie comica o musicale: Schitt's Creek


Miglior attore in una serie comica: Jason Sudeikis (Ted Lasso)


Miglior attrice non protagonista: Gillian Anderson (The Crown)


Miglior attrice in una serie comica: Catherine O'Hara (Schitt's creek)


Migliore miniserie: La regina degli scacchi


Miglior attore in una miniserie: Mark Ruffalo (I Know This Much Is True)


Miglior attrice in una miniserie: Anya Taylor-Joy (La regina degli scacchi)


Miglior attore non protagonista in una miniserie: John Boyega (Small Axe)