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Gomorra torna ai suoi massimi con il settimo e l'ottavo episodio

Sto soffrendo come un cane a guardare questa stagione finale di Gomorra.

Da un lato quella scelta lì, quella cosa lì che tutti sapete quanto mi abbia fatto incavolare, mi ha rovinato la fruizione dello show di Sky, dall'altro lato, invece, continuo a seguire col solito incessante amore e trasporto le vicende criminali di Genny, Ciro e tutti gli altri rovinosi, rovinati, disgustosi e disgustati personaggi dell'epopea Gomorriana.

Il settimo e l'ottavo episodio (soprattutto il settimo) sono stati i migliori sino a qui e, per la prima volta in questa stagione, sono riusciti a riportarmi su quelle frequenze che tanti brividi mi avevano fatto provare nelle stagioni scorse.

Prima di addentrarci nella cupezza sanguinosa di questi 2 episodi vi rimando alle puntate precedenti, vissute attraverso le tre recensioni qui in basso:


Gomorra forza la mano in vista della sua fine

Gomorra - 5x03, 5x04 Mission Impossible iniziata

Gomorra - 5x05, 5x06 il capovolgimento che era nell'aria


E veniamo a questo favoloso dittico centrale, che in realtà più che centrale funge da perfetto volano per quello che si preannuncia un finale lacrime e sangue tutto da gustare.

Il settimo episodio, che porta la firma del bravissimo Claudio Cupellini, è uno di quegli episodi in purissimo stile Gomorra. Ritmo forsennato, stacchi continui, eventi travolgenti, capovolgimenti di fronte rapidissimi, strategie che funzionano, sogni che si infrangono, strategie che falliscono, sogni che si avverano, dolore, dolore e ancora dolore.

E' uno di quei momenti in cui quello che vedi ti basta, ti fa dimenticare errori pregressi, scelte sbagliate, eccessi fastidiosi. Davanti a te c'è Gomorra in tutta la sua purezza, in tutta la sua crudeltà.

Ciro bracca Genny, un Genny sempre più accerchiato, sempre più solo.

Oramai anche i suoi fedelissimi stanno per abbandonarlo.

Ma c'è ancora una persona che al momento giusto saprà essergli fedele.

E' una persona che più di tutti credevamo essere oramai irrimediabilmente contro il boss Savastano.

E' il plot twist che non ti aspetti ma che ha una sua ragione d'essere e questo è quello che permette a quel ribaltone di funzionare, di essere efficace e di essere tutt'altro che forzato.

Grazie a questo evento viviamo una situazione che al tempo stesso è di collasso e di slancio della narrazione.

Quello che sembrerebbe un colpo da K.O. (la scoperta del tradimento, la cattura, il messaggio lanciato a Ciro e la sua cerchia) diventa il propulsore per rendere ancora più forte e coeso il proprio nemico.

Non a caso l'ultimo episodio si chiuderà con il fedelissimo Maestrale pronto ad abbandonare Genny non per codardia o slealtà ma per la paura provata nell'assistere al martirio degli uomini di Ciro in nome dell'immortale stesso.

Quando la criminalità si fa culto non c'è organizzazione che tenga, non c'è denaro che conti, non c'è potere che possa arginare l'avanzata di un esercito di martiri, di un plotone di kamikaze pronti a tutto pur di prendere il controllo e le vite dei propri nemici.

La moglie del Maestrale lo aveva capito prima di tutti. Dopo la morte di Sangue Blu neppure un non vedente riuscirebbe a restare indifferente alla foga omicida degli scugnizzi di Ciro.

In tutto questo arriva la distrazione di Pietrino, il colpo da maestro di Donna Maria, l'ennesimo candelotto di dinamite fiondato nella testa di Genny Savastano.

I morti non si contano.

Le teste cadono.

Gli imperi crollano.

Gomorra resiste a tutto. Anche a se stessa.

Il finale sembra già scritto.

Quale sarà l'epilogo lo scopriremo fra pochissimo.

Quanto sarà potente lo decideremo nel tempo.

Quanto grande sarà stata Gomorra lo deciderà Gomorra stessa.

In barba alle scelte sbagliate e agli errori commessi, in barba a chi non la ama perchè troppo violenta e chi la giudica come un'esaltatrice della violenza, nonostante il popolo di hater e gli odiatori del dialetto.

Gomorra è stata grande.

Forse lo è ancora.

Di certo lo sarà ancora di più quando a bocce ferme ripenseremo all'impatto che il suo arrivo 7 anni fa ha generato sul proscenio seriale italiano ed europeo.

Ora non resta che concentrarci sul finale e incoraggiare noi stessi ad essere sgombri da ogni pregiudizio ed incessantemente presi dai 2 episodi che verranno.

Saranno gli ultimi.

Saranno, comunque, stupendi.

In ogni caso.


Voto Episodio 7: 9

Voto Episodio 8: 8

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