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I personaggi femminili indimenticabili del 2022 seriale

La serialità è donna!

Non è una trovata pubblicitaria ma il titolo di un mio vecchio post, scritto un paio di anni fa.

Il 2022 non ha smentito quell'affermazione.

Siete scettici?

Provate a scorrere questo post e, dopo averlo letto tutto, provate a smentirmi.

Le serie tv dello scorso anno erano zeppe di personaggi femminili che faticheremo a dimenticare!

E visto che siete qui andate a votare il sondaggio per eleggere la migliore serie tv del 2022.

Forza!

Correte!

VOTA IL SONDAGGIO

Kim Wexler


E' stato, a mio avviso, il personaggio dell'anno, insieme al suo partner in Better Call Saul, quel Bob Odenkirk che l'ha affiancata nell'interpretazione di quella che un giorno scopriremo essere stata una delle coppie più complete e totali della storia della tv.

E se il viaggio di Better Call Saul si è concluso con quell'eccezionale senso di compiutezza è anche grazie alla scrittura di un personaggio come Kim Wexler, interpretato da una sottovalutatissima Rhea Seehorn in maniera impeccabile.

Ho voluto iniziare da lei, da un punto fermo per me, da quello che diventerà (credetemi sulla parola) un personaggio iconico e stabilmente ricordato nei secoli e nei secoli.

Qui trovate tutte le recensioni su Better Call Saul.


Martha Mitchell


Gaslit è una serie che troverete poco in questo speciale, tanto è vero che sin qui, nei primi 15 post di questa lunga rubrica, non è mai comparsa. Ciò, però, non tragga in inganno.

Gaslit è stata una grande serie. Ha avuto un solo inconveniente, ovvero quello di coesistere con dei veri e propri capolavori usciti e vissuti in questo anno seriale.

Julia Roberts ha dato corpo, voce ed anima ad un personaggio tragico come quello di Martha Mitchell, spina nel fianco dell'amministrazione Nixon all'epoca dello scandalo Watergate. E' a lei che dedico, nel mio piccolo, questa speciale menzione.

Qui la recensione di Gaslit.


Elizabeth Holmes


Da un personaggio tragico ad uno scaltro ed enigmatico.

Ci è voluta tutta la vaghezza espressiva di una ritrovata Amanda Seyfried per portare degnamente sullo schermo la storia di Elizabeth Holmes, sedicente visionaria nel campo del Bio Tech, salita agli onori della cronaca per essere stata la prima donna a scalare la Silicon Valley.

Su Hulu e Disney Plus recuperate The Dropout.

Qui, recuperate la mia recensione.


Rue


Che Zendaya abbia talento è indiscutibile.

Che le abbiano cucito addosso un ruolo che non poteva essere destinato che a lei, era tutt'altro che scontato.

L'adolescenza secondo Rue, personaggio intensissimo, ondivago e drammatico come pochi altri.

I pugni nello stomaco saranno frequenti e le emozioni arriveranno soprattutto da questo personaggio in cerca d'autore nel mondo di Euphoria.

Qui la review della seconda stagione.


Ava Daniels & Deborah Vance


Qui l'applauso è duplice.

Per chi avesse avuto la fortuna di vedere Hacks sarà chiaro che il personaggio di Deborah Vance non sarebbe stato altrettanto efficace senza quello di Ava Daniels e viceversa.

Un'alchimia straordinaria resa possibile, oltre che dalle 2 formidabili attrici, soprattutto da una scrittura capace di delineare i tratti caratteriali dei 2 personaggi e strutturare una serie di dialoghi veloci, brillanti e divertenti che vivacizzano la vita delle 2 protagoniste, e di noi spettatori.

Qui trovate la recensione della seconda stagione.


Rebecca Pearson


Non poteva mancare Rebecca Pearson in questa speciale categoria dello speciale 2022 di Nella Mente di un SerialFiller.

La mamma dei big three e la colonna portante di This Is Us è stata protagonista di un lungo addio che non ha risparmiato le ghiandole lacrimali di noi spettatori.

Un personaggio dolce, pacato e sincero che è entrato, a pieno titolo, nell'immaginario collettivo di noi gentili serialfiller.

Qui la recensione del finale.


Rhaenira Targaryen


Di personaggio immancabile in personaggio immancabile approdiamo a Dragonstone dove ad ospitarci ci pensa la madre dei Draghi per eccellenza, figlia di Viserys il pacifico.

Rhaenira Targaryen, in una sola stagione, è già riuscita a scavallare il muro del cult, figlia di un re ma anche di una trasformazione prettamente fisica legata alla crescita della protagonista, non a caso interpretata, durante la prima stagione, da 2 attrici diverse, entrambe perfette nella rappresentazione dell'antenata di Daenarys.

Qui il recap di House of The Dragon.


Frances Flynn


Questa proprio non ve l'aspettavate! Vero?

Direttamente dalla verde Irlanda, e da Hulu, sono andato a pescare la giovane Frances Flynn, protagonista dell'impegnativo e profondissimo Conversations With Friends.

Una giovane in cerca di se stessa. Un amore impossibile. La platonicità vs la fisicità, incarnata da questa timida e riservata ragazza diventata donna matura e consapevole sotto i nostri occhi.

Una sorpresa in tutto e per tutto che volevo celebrare conferendole questa nomination.

Qui trovate la recensione della serie tutta.


June Osbourne


Non c'è bisogno di presentazioni.

June Osbourne è The Handmaid's Tale.

The Handmaid's Tale è stata, anche quest'anno, una delle migliori serie su piazza.

Siete in grado, scommetto, di trarre le dovute conclusioni.

E di leggere la mia review sulla quinta stagione.