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Le 5 migliori serie animate del 2021

Passiamo oggi ad una nuova lista di consigli, una lista che l'anno scorso, nel primo speciale di fine anno di Nella Mente di un SerialFiller, non era ancora comparsa ma che quest'anno si è resa necessaria visto il proliferarsi di serie tv animate di un certo livello.

Sono anni oramai che anche i coloratissimi "cartoons" sono divenuti delle vere e proprie opere d'arte, capaci di sfornare capolavori come Bojack Horseman, gemme come Undone, e leggende come I Simpson, Futurama e I Griffin.

Ecco che, dunque, mi sembrava necessario, nonchè importante, fare un punto della situazione su quello che è stato un anno d'oro per la serialità animata, compresa quella italiana che per la prima volta ha fatto parlare di sè per un prodotto che da noi, da qualche settimana, è sulla bocca e sotto la pelle di tutti.

Ma andiamo a vedere di che si tratta e nel farlo vi ricordo che sono aperte le votazioni per la migliore serie tv dell'anno secondo voi lettori. Il link lo trovate qui. Passate parola!



Arcane


Netflix, anche quest'anno sembra averla fatta da padrone. Le piattaforme di streaming si moltiplicano, alcune iniziano a perder colpi, altre emergono, alcune esplodono ma Netflix resta sempre lì, pronta ad inondarci di contenuti (spesso rivedibili) e sorprenderci con qualche perla rarissima da custodire con parsimonia.

E' il caso di Arcane, vero gioiello di questa annata, arrivato quasi a fine anno a stordirci con una storia avvincente e molto molto ben disegnata, costruita e di impatto.

Quanto più di vicino ad un videogame potessimo desiderare, quanto più di vicino ad una saga potessimo agognare. Arcane è un appuntamento imperdibile, una serie che sfodera episodi indimenticabili uno dopo l'altro, senza mai perdere un colpo ma sferrandone di molteplici al nostro stomaco e la nostra mascella, grazie alle sorelle più complicate, geniali e letali dell'annata televisiva.

Da non perdere.


Strappare Lungo i bordi


Da una serie Netflix ad un'altra passiamo, però, da un'atmosfera molto videoludica ad una molto più intima (non che Arcane ci andasse piano con l'intimismo). Il nostro Zerocalcare ha strappato lungo i bordi della storia recente italiana (e non solo) offrendoci il suo punto di vista su un mondo stracciato, addormentato, annichilito sotto i colpi dell'ineluttabile sfacelo del capitalismo, del consumismo e dell'avvento dei social. Un ritratto agghiacciante di quello che siamo stati negli ultimi 20 e di quello che non riusciamo più ad essere per noi e per gli altri. Il tutto in meno di 150 minuti condensati in 6 strazianti e divertentissimi episodi.

L'uso del romanesco ha sollevato polemiche infinite, figlie di quella generazione di hater professionisti e analfabeti funzionali che questa serie, in qualche modo riesce a smascherare e denunciare.

Strappare lungo i bordi vi farà ridere tanto, tantissimo ma soprattutto vi indurrà a riflettere, vi costringerà guardarvi dentro.

Qui la mia sentitissima recensione che mi auguro possiate avere il tempo di leggere.



What If..?


Se Arcane è stato un gioiello, Strappare Lungo i Bordi è stato un piccolo capolavoro italico. A queste 2 pietre preziose accosto il più commerciale degli eventi animati, ma non per questo meno meritevole di una menzione.

What if..? è la prima serie animata Marvel/Disney Plus, nella quale Kevin Feige ci propone multiversi paralleli destinati forse, un giorno, a diventare la normalità in tutto il vastissimo Marvel Cinematic Universe.

L'operazione è connotata dalla solita furbizia Marvel, abilissima a mettere in piedi fenomeni televisivi e cinematografici dal nulla. Tra qualche critica e qualche passo falso la serie ha trovato il suo posto nel mondo, portando a compimento un non facile esperimento.

Qui trovate il post di first impression.

Qui la recensione della prima stagione.



Rick & Morty


Di Rick & Morty vi ho già parlato tanto in occasione della quarta stagione (il post lo trovate qui). Tra chi si tatuerebbe il titolo sul braccio e chi proprio non li capisce, la serie ha oscillato fra "hallelujah" e "bleah" per lungo tempo, un tempo che ha permesso ai 2 blasfemi parenti di navigare fino ad una quinta stagione come sempre dissacrante, come sempre originale, come sempre all'altezza della reputazione di questa oramai longeva serie animata.



Invincible


Robert Kirkman ha vissuto l'ennesimo anno d'oro. Questa volta il fiore all'occhiello è venuto dalla serialità animata e grazie alla trasposizione di uno dei suoi fumetti più celebri, quell'Invincible che Amazon ha designato come opera animata di punta del suo 2021. E cosi Invincible ha convinto tutti, precedendo altre ondate fumettose e animate che hanno bagnato il 2021. L'onda che Invincible ha causato è stata soprattutto rossa, colore del sangue che ha inondato gran parte dei suoi velocissimi e iconici episodi.

Invincible è una serie da non perdere soprattutto se venite dal mondo dei fumetti. In caso contrario guardatela lo stesso perchè potrebbe comunque dirvi qualcosa.

Qui il mio post di first impression.

Qui la mia recensione della prima stagione.




 

Restano fuori ma solo perchè dovevo buttare giù dalla torre qualcuno, 3 serie che avrei voluto tanto omaggiare. Lo faccio comunque, seppure in forma ridotta, ricordandovi che oltre a tutto quell popò di roba che ho poco fa evidenziato, il 2021 ci ha offerto anche serie come The Bad Batch (qui le mie first impression), Inside Job e la più celebre Love Death & Robots (qui la recensione sulla seconda annata).