• cinguettio
  • Instagram
  • Facebook Icona sociale

Le 5 serie tv più attuali del 2021

Dai che prima o poi finirà questo speciale 2021 di Nella Mente di un SerialFiller!

Lo so, non ne potete più.

Pazienza, potete sempre cambiare canale o....continuare a leggere con estrema passione questo bellissimo blog, pieno di classifiche, consigli, recensioni, pareri, opinioni, pippe mentali, liste, speciali e magari potreste anche diffonderne il verbo, da buoni discepoli del serialfilleresimo.

Ammazza che boato di pernacchie che odo nelle orecchie.

E avete ragione a farne.

Torniamo sulla terra, all'attualità e proviamo a ricordare quelle che sono state, forse (e dico forse), le serie tv più attuali del 2021, quelle capaci di raccontare bene i drammi, le novità, le insidie della contemporaneità.

Non è stata una lista facile, anche perchè dovremmo prima intenderci sul "cosa si intende per contemporaneità?" o anche sul concetto di "quando parte la contemporaneità?".

Domande legittime e filosofiche a cui provo a dare una risposta con questo listone.

Ma prima ragazzi miei andatelo a votare il sondaggione per eleggere la migliore serie tv del 2021. Che vi costa? Lo trovate qui di seguito:

VOTA LA MIGLIORE SERIE TV DEL 2021!


 

The Morning Show


Non so perchè ma ho deciso di giocarmi subito l'asso The Morning Show. Una delle serie più costose, discusse, premiate e note del momento.

Ho riflettuto sul concetto di contemporaneità applicata al medium televisivo e ho deciso, un po arbitrariamente, che The Morning Show incarna questo connubio meglio e più di chiunque altra.

E' ambientata nell'oggi che più oggi non si può.

Nella seconda stagione si parla di covid in maniera diegeticamente ed extradiegeticamente rilevante (Basti pensare che parte della stagione è ambientata in Lombardia all'alba del 2020 e dunque all'alba dell'inizio di questo incubo di massa).

The Morning Show oltre ad essere il titolo della serie è anche il nome del programma al centro di tutta la storia, un programma dove le notizie, le news, l'attualità è l'unico Dio da idolatrare (insieme al denaro ed agli ascolti).

I temi della prima stagione erano il gender gap, il sessismo, il #metoo movement e tutto ciò che ruota intorno a questi concetti.

Nella seconda stagione si parla ancora di questo ma sbilanciando il racconto anche verso la nascita della pandemia.

Siamo a New York, capitale indiscussa del mondo occidentale contemporaneo.

Se non è una serie attuale questa...Trovatemela!

Qui le first impression sulla seconda stagione.

Qui la recensione completa.


Maid


Molto più sottile il collegamento fra Maid e la contemporaneità.

La serie Netflix ha sorpreso tutti, complice una bravissima protagonista come Margaret Qualley e la capacità di raccontare un dramma cosi lontano eppure cosi reale come quello dell'essere una madre povera, maltrattata, emarginata e devastata nell'America di oggi.

Una madre che ama alla follia la sua bambina ma che viene ostacolata moralmente e fisicamente, in maniera anche spesso violenta da colui che dovrebbe essere il suo paladino, il suo principe azzurro, il suo salvatore.

Maid fa luce, in un colpo solo, sul tema della violenza sulle donne e sulla povertà assoluta e relativa che affligge milioni di persone comuni in America.

Una serie che ti prende a pugni nello stomaco con veemenza e grande acume.

Qui la mia recensione.


The Good Fight


The Good Fight non sarebbe più The Good Fight se non fosse impregnata sino al midollo di attualità e visione di insieme rispetto a quello che la società contemporanea sta diventando.

Ho sempre definito la serie dei coniugi King una serie capace di vedere lontano e di andare oltre. Anche quest'anno, in occasione della quinta stagione, è riuscita a farlo, forse anche spingendosi troppo oltre il muro del noto e azzardando una deriva che forse neppure Orwell sotto allucinogeni avrebbe predetto.

Il bello di The Good Fight è che spesso finisce per "azzeccarci", anche quando esagera. Il problema è che ce ne accorgiamo solo anni dopo.

Qui la recensione della stagione 5.


Mr Corman


Joseph Gordon Levitt meritava di essere qui perchè con la sua piccola e fenomenale serie tv dal titolo Mr Corman ha saputo costruire qualcosa di speciale, di intimo e profondamente connesso con la quotidianeità, quella fatta di piccoli drammi, di sogni infranti, di sogni da bruciare in un cassetto, di delusioni, di annichilimento.

Una "Strappare Lungo i Bordi" a stelle e strisce ed in carne ed ossa che proprio non dovete mancare di recuperare.

La recensione arriverà nel 2022, presto o tardi, ma arriverà.


Staged


E terminiamo con Staged che ha fatto della sincronicità con il presente la sua ragione d'essere.

2 stratosferici giullari quali sono Michael Sheen e David Tennant, che interpretano loro stessi, davanti ad un pc, in video chiamata permanente mentre cercano di affrontare il lockdown a suon di battute, provocazioni, incazzature e risate.

E tante sono state le risate che hanno fatto fare a noi questi 2 mattacchioni.

Creare una serie tv su zoom ed in piena pandemia è stata la più banale genialata degli ultimi anni.

Ve ne ho parlato qui.

E veniamo alle consuete menzioni speciali.

Strappare Lungo i Bordi ha dominato tante altre classifiche ed oggi lascia spazio ad altri anche perchè la reputo una serie che parla di noi e dell'oggi in senso molto ampio e molto meno specifico e perimetrato delle altre serie sopradescritte.

We Are Lady Parts è contemporanea nel messaggio.

The White Lotus è un fermo immagine dell'eterna lotta uomo bianco - uomo nero che tinge di rosso sangue l'America ancora oggi, anche quando la cornice è un rilassante resort a cinque stelle.

Reservation Dogs è contemporaneo perchè Taika Waititi riesce a parlarci, senza essere mai pesante e pedante, di una minoranza molto spesso dimenticata.

The Premise è contemporanea perchè prova a leggere l'oggi per anticipare il domani.

Generation è contemporanea perchè una serie così non potrebbe non esserlo neppure provandoci.


273 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti