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The Afterparty: non l'avevamo già visto da qualche parte?

Reduci di Only Murders in the Building?


Avete comprato Cluedo?


Agatha Christie è il vostro punto di riferimento?


Il "giallo" è il vostro colore e genere preferito?


The Afterparty potrebbe colmare il vuoto lasciato da Only Murders in The Building e rendervi partecipi della risoluzione di un delitto dal colpevole non scontato ma di cui conosciamo in qualche modo il volto.

Non ci resterà che scoprire chi abbia avuto il movente e l'opportunità di uccidere un ex compagno di scuola ora divenuto una celebrità.

Questo post rappresenta una first impression e non un giudizio complessivo sull'intera annata di The Afterparty.

Il motivo, oltre al consueto first look sulle nuove serie, è semplice. Non è detto che io continui nella visione di questo show.

Perchè è brutto?

Non necessariamente.

Diciamo che ultimamente, causa l'enorme offerta seriale e la necessità di vedere più cose possibili concentrandomi sulle migliori proposte nel tempo ristretto a disposizione, sono costretto a pormi la fatidica domanda su se valga o meno la pena continuare a vedere questa o quella serie.

Diciamo che con The Afterparty non è scattata la scintilla, pur apprezzando in larga parte quanto è stato confezionato dagli autori Apple.

Il primo problema con lo show è che esso è arrivato dopo Only Murders in The Buildings, serie che in molti hanno adorato ma che io ho reputato sopravvalutata (ma questo è un altro discorso). Perchè questo rappresenta un problema? Perchè, fondamentalmente, The Afterparty è strutturalmente identico alla serie Hulu con Selena Gomez, Martin Short e Steve Martin. Lì avevamo un assassino a piede libero che si nascondeva tra i residenti dell'Arconia. Qui abbiamo un assassino a piede libero che si nasconde fra gli ex compagni di scuola riunitisi per l'occasione in quello che sarebbe diventato un luogo del delitto.

Cambia la location ma l'impalcatura è la stessa. E questo crea il primo effetto dejavu.

Come se non bastasse entrambe le serie scelgono di utilizzare un registro comico per raccontare la caccia all'assassino. Assistere nel giro di un paio di mesi a 2 serie cosi simili, non depone a favore di quella arrivata dopo.

Questa lunga premessa esaurisce, di fatto, quello che mi sento di raccontarvi su The Afterparty.

Concludo dicendovi che, al netto di questo mastodontico senso di "appena visto in un'altra serie", lo show di Apple TV Plus risulta abbastanza carino e scorrevole. I personaggi sono abbastanza buffi e disfunzionali, la detective che prende in mano il caso è molto sui generis, i personaggi di contorno hanno tutti un volto molto familiare che ci mette subito in connessione con loro. Il tono divertente ed il mix di generi che la serie porta in dote, spaziando dalla comedy al thriller, passando per la rom-com, aiuta a digerire quel senso di già visto di cui parlavo prima.

Per chi non dovesse patire questo effetto dejavu la serie potrebbe essere una bella e gradita sorpresa, per chi ne ha già viste tante e che ha visto recentemente Only Murders In The Buildings, esistono, invece, davvero pochi motivi per cui tenere a galla una serie com The Afterparty.


 

Voglia di continuare a vederlo: 5,5

Voglia di consigliarlo: 7

Originalità: 5

Cast: 6

Comparto Tecnico: 6+

Dove Vederla: Apple TV Plys

Anno di uscita: 2022

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