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Le 5 serie tv Apple TV Plus migliori del 2021

E' stato un anno clamoroso quello che ha appena vissuto Apple TV Plus, e non solo per i successi ma anche per le piccole delusioni che ha vissuto.

Erano tante le serie in uscita che erano state precedute da un hype clamoroso (pensate a Foundation) ed alcune delle serie di punta che avevano brillato all'esordio avrebbero fatto ritorno con una seconda stagione (The Morning Show e Ted Lasso su tutte). Accanto a queste c'è stata qualche bella sorpresa (vero Physical?) e qualche cocente delusione (Lisey's story purtroppo devo citarti) e lo spazio per creare un post con 5 consigli preziosissimi rispetto a quanto potreste trovare a catalogo su Apple TV Plus rispetto alle serie, vecchie e nuove, tornate o uscite nel 2021.

E con questo post inauguriamo anche lo speciale 2021 che da oggi apre ufficialmente i battenti!

Vi ricordo che, nel frattempo, avete ancora un po di tempo per eleggere la migliore serie tv del 2021 a questo link:


VOTA LA MIGLIORE SERIE TV DEL 2021!



Foundation

Parto con la serie più controversa, ambigua, discussa e chiacchierata del lotto. Quando Apple annunciò al mondo che avrebbe affidato a Goyer un progetto, un adattamento televisivo del famigerato Ciclo delle Fondazioni di Isaac Asimov mezzo mondo ha gioito e l'altra metà ha tremato. Quell'opera lì è una di quelle che è proprio meglio non toccare, sacra come la bibbia per il popolo sci-fi terreno ed emblema del genio Asimoviano. Apple ha avuto il coraggio di fare questo passo e tutti, una volta capito quanto quel passo fosse serio e reale, hanno avuto quantomeno la curiosità di scoprire cosa ci fosse dietro quel velo.

Con delusione mista ad estasi abbiamo scoperto che la prova visiva che Foundation ha offerto è stata forse una delle più potenti di sempre e che alcune storyline hanno saputo scavare profondamente nel sentimento umano e nel genere fantascientifico. A questi indiscussi pregi si è affiancato, via via, un senso di spaesamento rispetto al fatto che quella fosse davvero una trasposizione del capolavoro di Asimov. Troppi vuoti, troppi cambiamenti, troppi dettagli dimenticati hanno reso Foundation un lontano ricordo dei romanzi ai quali si ispirava.

La prima stagione ci lascia un'ottima serie che però non è il capolavoro che ci aspettavamo, un gioco muscolare e visivamente ineccepibile che tante cose belle non le ha sapute riportare dal libro alla tv.

Una piccola delusione ma ad avercene di delusioni cosi!

Vi rimando al post di first impression al quale nei prossimi giorni seguirà la recensione della prima stagione dello show.



Ted Lasso

Da una serie attesa ad una conferma meravigliosa.

Ted Lasso è divenuto icona, leggenda, un brand a se stante ma soprattutto, con la seconda stagione, Ted Lasso è divenuto un personaggio amato e riconoscibile da una fetta di persone molto più ampia dei pochi che avevano da subito individuato, oltre un anno fa, in lui un punto di riferimento seriale non trascurabile.

La seconda annata ha raggiunto un pubblico ampissimo, forte anche del successo di critica e pubblico (e dei millemila premi ricevuti) riscosso dallo show nella prima stagione.

La seconda è stata un filino meno divertente, un filino meno coesa ma altrettanto profonda, altrettanto piacevole e maggiormente ambiziosa. Potrebbe tornare a vincere tutto o forse no ma di certo tornerà ad essere un caposaldo anche di quest'annata seriale. Ed è bello, è giusto che sia cosi per il nostro simpatico, generoso e baffuto coach.

Qui trovate la recensione della seconda stagione.


Calls

Qui spendo il mio primo gettone "l'ho scoperta io"!

Calls l'ho recensita e consigliata quando forse una decina di persone in Italia l'avevano vista.

In tanti, tantissimi mi avete ringraziato sui social, ed in privato, di questo consiglio.

Io ringrazio voi della fiducia e rilancio, grazie a questo ulteriore spazio che concedo a questa serie tv così atipica e sperimentale, il consiglio di recuperarla.

Basteranno 3 ore del vostro tempo e una buona dose di "fede" in me.

Non voglio dirvelo neppure di cosa parla e di che animale strano sia questo show.

Scopritelo voi stessi e poi, se volete, tornate a ringraziare.

Per chi invece volesse saperne di più qui trovate la recensione di Calls.



Physical

Se Calls è una mia scoperta, Physical lo è altrettanto, cosi come la quinta e ultima serie che fra poco vi consiglierò.

Non voglio montarmi la testa ma sono queste chicche che rendono ancora più gustoso e personale il blog che "ho inventato io" come direbbe il caro Pippo Baudo. Non sono stato io a creare Physical ma se è vero che una cosa inizia ad esistere solo nel momento in cui la guardi, la conosci, la tocchi, la vivi, allora in un certo senso è anche merito mio se oggi Physical esiste sui tablet, gli smartphone e le tv di alcuni di voi.

Una Rose Byrne bellissima, in formissima e bravissima è la protagonista di una serie che forse, leggendo la sinossi, non avreste mai provato a guardare e che invece dovete assolutamente scoprire perchè è viva, frizzante, effervescente, rapida e stupenda come la sua protagonista.

Qui le mie first impression.

Qui il mio post di recensione su tutta la stagione.



The Mosquito Coast

E concludiamo con una serie che forse meritava meno dei 2 eccellenti esclusi che più tardi vi elencherò ma che merita una spintarella di incoraggiamento in vista della seconda stagione soprattutto alla luce delle enormi potenzialità da essa dimostrate lungo il percorso iniziale.

Justin Theroux riprende un discorso iniziato da suo zio attraverso un romanzo di decadi fa e diventa il protagonista di una serie che ad un certo punto pensavo e speravo potesse raccogliere l'eredità (nel suo piccolo ovviamente) di Breaking Bad ma che poi ha faticato a decollare nonostante apparisse sempre sul punto di spiccare il volo.

Per adesso è rimasta a terra ma qualcosa mi dice che con la giusta convinzione in futuro potrà dare prova di sè e finire, magari nella prossima top 10 della SerialFiller Globe.

Qui il post di first impression.

Qui la recensione della prima stagione.



 

Menzioni speciali a The Morning Show e For All Mankind che per pochissimo sono fuori dalla top 5. La prima l'ho messa in castigo perchè pur essendo forse meritevole di una top 5 ha mostrato un divario troppo evidente con la clamorosa prima stagione che tanti premi e tante critiche positive aveva ricevuto. Ecco perchè la metto dietro la lavagna per questo anno.

Sulla serie sci-fi di Moore invece il discorso è diverso. E' una serie che non mi è mai entrata davvero sotto pelle e anche in questa stagione sembrava essere sull'orlo dell'indifferenza ma poi con un colpo di coda finale e grazie ad un paio di episodi eccellenti è tornata in auge e ha iniziato a suscitare un grande e vivissimo interesse. Questo non è bastato a farla entrare in top 5 ma è stato sufficiente a farla tornare, di colpo, nelle mie grazie. Chissà che alla prossima top 5 Apple non riesca a fare capolino!


Attenzione!!!


Non è finita qui!

Voglio lasciarvi l'ultima parola e proporvi un sondaggio nel quale potrete indicarmi la vostra serie Apple tv preferita!

Cliccate qui e sarete reindirizzati al sondaggio!

Ad inizio 2021 svelerò il vincitore!

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