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The Cabinet of Curiosities: da Del Toro pretendiamo di più

Non poteva mancare Guillermo Del Toro alla sagra della serialità.

Grande sperimentatore ed eterno sognatore, Del Toro, nel corso della sua lunga carriera ci ha abituati a prodotti variegati, fiabeschi, a tinte leggere di horror e sempre molto ricercati.

Il suo debutto al timone di una serie tv si faceva carico di un'attesa spasmodica.

The Cabinet of Curiosities è una serie tv antologica, o meglio una miniserie, che Netflix (qui trovate le migliori serie Netflix dell'anno) è stata ben felice di ospitare ma da cui, forse, si attendeva un maggior successo ed un livello all'altezza della fama del suo creatore.

Prima di proseguire con questo breve articolo, vi invito a dare un'occhiata ai post pubblicati di recente.

Guillermo Del Toro in una immagine di Cabinets of Curiosities di Netflix

The Cabinet of Curiosities è finita, dritta dritta, nel calderone delle serie tv più deludenti dell'anno.

La colpa?

Di nesssuno.

Del Toro ha fatto il Del Toro ma senza la convinzione e la qualità che lo hanno reso celebre.

Una carrellata di storie stand alone, tutto sommato dei filler, che nulla di orizzontale e profondo hanno regalato e che mal si prestavano ad un racconto che, in qualche modo, un minimo di coesione avrebbe dovuto garantirlo.

Godibilità più che sufficiente ma nessuna roboante motivazione che ci spingesse a volerne di più.



La notizia positiva è che la serie, pur non facendo impazzire nel suo insieme, trasuda Del Toro da tutti i pori. Qualche creatura a ricordarci della sua "fissazione", una fotografia molto ombrosa, scenografie limitate ma molto ricercate ed un gusto, un vezzo, una simpatia per un horror leggero, quasi retrò, rendono The Cabinetes of Curiosities una figlia riconosciuta e riconoscibile del regista messicano.

Ci ho trovato molto di Love, Death & Robots (qui la recensione), sebbene sotto mentite spoglie, in questo show. La poca linearità, la vaghezza, il girare a vuoto ma con una direzione (sebbene a noi non sempre nota) di qualche tipo, la verticalità ed il piacere innegabile che l'autore mette nel dirigere queste storie, mi riconducono alla serie animata antologica netflixiana.

Detto questo, The Cabinet of Curiosities fallisce l'appuntamento con la storia risultando una serie mediocre, sicuramente sufficiente ma ben lontana dalle attese.

Sembrava fosse amore e invece era un calesse, o meglio un comodino di legno con all'interno il genio e la follia di Mr. Del Toro.


 

Sceneggiatura: 6

Regia: 8

Cast: 6,5

Genere: Horror/Fantasy

Complessità: 5+

Originalità: 6,5

Autorialità: 7

Intensità/coinvolgimento emotivo: 2

Profondità: 4

Contenuti Violenti/Sessuali: 5

Intrattenimento: 3

Opening: 6

Soundtrack: 4

Produzione: Netflix

Anno di uscita: 2022

Stagione di riferimento: 1

Voto complessivo: 6--

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