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This Is Us: la quinta stagione ci porta dentro la pandemia

Lo aspettavamo, onestamente lo aspettavamo quel momento in cui la pandemia, dopo essersi presa le nostre vite, si sarebbe impossessata anche delle nostre serie tv preferite.

E' accaduto più presto di quanto si pensasse, e sebbene siano già stati trasmessi altri programmi tv con la pandemia presente, è con la premierè della quinta stagione di This Is Us che questo strano effetto si è palesato sulle nostre carni.

Dopo una quarta stagione ricchissima (come sempre tra l'altro) di emozioni e giravolte emotive, la quinta stagione era chiamata a riprendere quei fili spezzati nel finale della quarta e sorprenderci come Dan Fogelman ci ha abituati, sin dall'eclatante ed indimenticabile pilot andato in onda di 4 anni fa.

Inutile dire che, anche questa volta, l'occasione non è andata perduta.

Gli autori hanno ben pensato di contemporaneizzare (si può dire?) al massimo livello la narrazione, portandola esattamente ai giorni, alle ore, ai minuti nostri.

E cosi vediamo Randall, Kate e Kevin in mascherina, distanziati, auto quarantenati, ammiriamo medici accorti, vicini mascherati, famiglie preoccupate ma apprezziamo anche l'effetto che in America hanno avuto e stanno avendo le proteste portate avanti dal Black Lives Matter movement, con qualche spruzzata velati