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Unbelievable: quanto è difficile credere ad una vittima?

Quanto è difficile credere a qualcuno?


Quanta diffidenza può esserci verso una donna vittima di molestie, abusi o addirittura violenze?


Quanto traumatica può essere un'esperienza di violenza subita?


Dalle domande poste sopra potete immediatamente immaginare che se siete in cerca di un prodotto leggero non è qui che lo troverete.

Il tema è forte.

Le domande attuali.

Le risposte, come sempre, mai nette.

Una lettura, una prospettiva assolutamente non banale ce l'ha offerta qualche anno fa una serie Netflix che oggi ho ripescato dal cilindro per indurvi ad inserirla nella vostra watchlist prima che finisca nel dimenticatoio.

Il rischio che corrono tutte queste ottime serie, poco mainstream e non del tutto assimilabili a capolavori, è di essere presto dimenticate.

Proprio come le donne vittime di abusi.

Non è mai una impresa facile provare ad aggiungere elementi di interesse e novità rispetto a tutto quello che è stato in precedenza raccontato. visto o detto in televisione negli ultimi anni (e per televisione intendo ovviamente la tv che piace a noi ragazzi, quella dello streaming e della tv on demand).

Non esiste oramai più alcun genere seriale che non sia stato già "cavalcato", storia o tema che non sia stato oggetto di rivisitazioni, riproposizioni, immaginazioni seriali in questi anni.

Spesso provo a mettermi nei panni di un qualsivoglia nuovo autore o di una qualsiasi nuova produzione. Per loro deve essere sempre una piccola tragedia approcciarsi ad un nuovo show, alla stesura di un nuovo script.

Quanto deve essere estremo per loro provare ad essere sempre e comunque ficcanti ed originali?

Un buon prodotto, comunque la si voglia mettere, è sempre un buon prodotto.

Quando ai nostri occhi capita di notarne uno, allora è sempre un dovere morale per noi serialfiller portarlo all'attenzione di tutti.

E' il caso di Unbelievable, ottima serie tv Netflix che ha riscosso un discreto successo di pubblico e critica, pur restando, di fatto, sempre un prodotto abbastanza di retrovia, se non addirittura di nicchia.

Al centro della storia vi è un caso di stupro (ed ora capite perchè ho voluto iniziare questo post con tutte quelle domande). Questo caso investigativo posto al centro della trama è un caso estremamente ricco di retroscena, retropensieri e sfumature.

Esso, infatti, non è solo il caso di una teenager smarrita ed impietrica che prima denuncia, poi improvvisamente ritratta, poi torna nuovamente indietro sui suoi passi e poi decide di ritrattare ancora, vittima del suo- stesso trauma e, soprattutto, vittima di un sistema giuridico e squisitamente investigativo non sempre all'altezza e, soprattutto non sempre dalla parte delle vittime o presunte tali.

Da li si dipaneranno una serie di azioni parallele a livello di indagine che porteranno le 2 detective ad effettuare delle sconcertanti scoperte che faranno emergere una vicenda che apparirà molto più devastante e molto più brutale di quanto fosse lecito attendersi all'inizio.

Unbelievable sale di colpi costantemente episodio dopo episodio grazie ad un'ottima scrittura dei personaggi ed una tensione sempre crescente, tensione narrativa e psicologica che pur non facendola sembrare un vero e proprio thriller riesce comunque a portarci cautamente verso l'epilogo delle indagini, senza colpi di scena clamorosi ma con grande maestria, inducendoci sempre a pensare alla prossima mossa e alla prossima sorpresa.

Il meglio di se lo da, come detto. con i personaggi, coadiuvato anche dalle convincenti prove delle sue protagoniste, specie quelle di Merrit Weaver (Godless) e Katlyn Dever (Dopesick).

Donne spezzate e spesso vittime 2 volte. Prima del loro stupratore, poi del sistema giuridico.

L'introspezione di queste donne, ognuna figlia di caratteri diversi e generata da reazioni diverse allo stesso evento è il vero punto di forza, assieme all'umanità e la determinazione di altre donne, questa volta detective, intente ad assicurare alla giustizia i colpevoli di tali efferatezze.

Una serie fatta bene, da manuale che riesce a portare sullo schermo alla perfezione non solo la storia vera da cui trae spunto ma anche le vicende personali dei personaggi coinvolti.

Non cambierà la storia della tv ma sicuramente potrà rivendicare con forza un ruolo importante in nell'intero panorama del 2019 seriale.

3 anni dopo sono tornato a parlarne.

Non è forse questo il segno della profondità e le qualità di questo show?


 



Sviluppo Personaggi: 9

Complessità: 6,5

Originalità: 7+

Autorialità: 8,5

Cast: 8

Intensità: 10

Trama: 7

Coerenza: 7,5

Profondità: 8

Impatto sulla serialità contemporanea: 6

Componente Drama: 10

Componente Comedy: 0

Contenuti Violenti e/o sessuali:5

Comparto tecnico: 5

Regia: 5

Intrattenimento: 2

Coinvolgimento emotivo: 9

Soundtrack: 5

Produzione: Netflix

Anno di uscita: 2019

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