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This is us: sciogliete il vostro cuore

Si è conclusa lo scorso 25 Maggio la quinta stagione di This Is Us, la fortunatissima e acclamatissima serie tv di NBC.

Nel mare magnum dello streaming, This is Us resta forse l'ultima serie dichiaratamente generalista ed in onda su un canale generalista a poter competere con i più blasonati prodotti Netflix, Apple, Disney, HBO, Amazon e cosi via.

Sebbene questo season finale non abbia brillato come quelli degli scorsi anni, esso ha, certamente, regalato moltissime emozioni e colpi scena, nel puro stile This Is Us, divenuto oramai un marchio di fabbrica noto in tutto il mondo. E' notizia di qualche settimana fa che in Italia sarà prodotto un remake tricolore della serie di Fogelman, con Lino Guanciale novello Milo Ventimiglia (ammazza che casting....). La notizia andava data ma dubito che la versione italica possa rubare altro tempo e spazio al sottoscritto. Vedremo.

Tornando all'unico ed inimitabile This is Us, vi è da segnalare che The Adirondacks sarà ricordato come l'ultimo season finale della serie NBC in quanto la sesta stagione dovrebbe essere, ahinoi, l'ultima.

This is Us è una di quelle poche serie che immaginavo potessero durare per sempre.

Sarà per la sua sterminata vastità in termini di storie e personaggi, sarà per l'ampiezza del racconto, sarà per la trasversalità dei suoi temi, sarà per i tanti livelli temporali ma ero assolutamente confidente e speranzoso che la NBC avrebbe fatto di tutto per "allungare il brodo" finchè avrebbe potuto. Sarebbe stato uno dei rari casi in cui avrei festeggiato per una simile pratica, solitamente invisa a 360° a prescindere dal successo di una serie.

Cosi non sarà ma credo che This is Us tornerà presto sotto mentite spoglie. Volete mettere uno spinoff su uno dei tanti personaggi secondari o uno spinoff sulle versioni passate o future dei protagonisti? Una serie sui big three bambini come la vedreste? O uno spinoff su Miguel, Toby e Beth? O ancora una serie evento sui figli dei Big Three?

Io scommetto il mio proverbiale 0,00000001 bitcoin che qualche spinoff arriverà.

Ma torniamo a noi.

Questa quinta stagione ha funzionato o no?

Se ricordate, mooolti mesi fa vi avevo parlato del primo episodio della stagione 5 (se non lo ricordate non fa nulla, lo trovate qui) ponendo l'accento sul fatto che, banalità delle banalità, nella premierè i protagonisti vivevano l'era covid come tutti i poveri Cristi del globo ovvero alle prese con mascherine, speranze, isolamento, videochiamate e cosi via.

E' stata una scelta, come detto, banale eppure This is Us con quella scelta è riuscita a distinguersi dal 99,99% delle serie andate in onda negli ultimi 15 mesi, le quali hanno quasi sempre preferito far finta che il covid non esistesse e non fossimo tutti chiusi in casa a contare i secondi che ci separavano dal ritorno alla normalità.

In questa piccola e semplicissima attenzione verso la contemporanea This is Us aveva dimostrato di saper essere attuale e rompere il muro della finzione come pochissime altre serie, certo con i propri voli pindarici e le sue stranezze ma sempre saldamente ancorato all'attualità.

Allacciandoci a questo discorso è importante sottolineare come This is Us abbia saputo leggere, magari anche un po furbescamente, gli eventi precipitati addosso alla popolazione americana nell'ultimo biennio.

Non solo il covid ma anche una crisi endemica del mercato del lavoro, come diretta ma non unica conseguenza della pandemia, un crollo definitivo delle certezze rispetto al tessuto economico e sociale degli U.S.A. e soprattutto l'esplodere delle proteste della comunità afroamericana con il movimento Black Lives Matter a porsi come simbolo di una protesta divenuta globale in seguito alla tragica vicenda, al brutale e inqualificabile omicidio di George Floyd.

La figura di Randall è divenuta, in questo senso, ancor più centrale.

Il suo percorso di crescita è stato concentrato sulla ricerca delle sue radici, in particolare del chi e dove fosse sua madre biologica, ma soprattutto sulle motivazioni dietro i suoi attacchi di panico.

Lo scavare e rivangare il passato ha permesso a Randall, ed in particolare alla serie, di sviscerare tutte le contraddizioni delle famiglie e degli individui statunitensi rispetto al tema razziale. L'uomo, scoprirà quanto sia stato complesso per lui crescere "come un bianco", in una "famiglia di bianchi", con tradizioni e formazione tipiche delle famiglie tradizionali americane, pur essendo lui un ragazzo afroamericano curioso di scoprire quali fossero le sue vere radici in senso genetico ma anche storico.

A tratti, questa disamina, è sembrata un po didascalica e forzata ma è comunque riuscita a delineare turbamenti e processi mentali di un giovane americano nell'america dell'ultimo quarto di secolo.

Toby, pur non giovando di un minutaggio elevatissimo, è stata la faccia dell'America depressa e impaurita di fronte alle incertezze del futuro. Il suo spaesamento verso la nuova condizione lavorativa e familiare lo ha reso uno dei personaggi più interessanti di questa stagione, in balia di eventi fuori dal suo controllo che hanno portato ad un totale ribaltamento dei ruoli rispetto a sua moglie Kate, la quale, di contrappasso, è sembrata una donna molto più sicura e determinata, finalmente felice della propria condizione.

Non si può dire lo stesso di Beth, altra faccia depressa dei secondi Big Three, la quale ha visto crollare, causa pandemia, quel sogno che, anche grazie al supporto di Randall, era finalmente riuscita a coronare durante la quarta stagione. L'episodio Beth-centrico (dal titolo The Music And The Mirror) è stato forse uno dei più intensi ed efficaci della stagione, riuscendo a portare alla nostra attenzione una situazione molto comune al giorno d'oggi ovvero quella della chiusura delle attività a causa della pandemia. Beth, come milioni di persone nel mondo, ha dovuto chiudere bottega e con essa ha dovuto rinunciare a tutte le aspettative che aveva creato nel tempo e ha, contestualmente, dovuto dire addio a gran parte dei suoi risparmi.

Tra commozione, rabbia e buoni sentimenti, This is Us ha fatto centro anche su questo tema, senza privarsi mai del proprio DNA.

Il grande protagonista della storia, però, è stato sicuramente Kevin.

Il suo percorso umano, seppur meno travolto da condizionamenti esterni, è stato quello certamente più complesso e scivoloso.

Proprio quando sembrava aver raggiunto l'equilibrio che aveva cercato per anni, proprio quando appariva chiaro che alcuni obiettivi si stavano realizzando a cascata (la notorietà, la paternità, la riconciliazione fraterna), un intero mondo gli si è sgretolato sotto i piedi ponendo fine a tutte quelle false certezze che aveva accumulato autoingannandosi.

Kevin è sempre stato il personaggio forse più affascinante.

Bello e famoso, amatissimo da tutti all'interno della famiglia, il ragazzo ha sempre denotato un certo malessere. L'alcolismo e i sensi di colpa per la morte del padre lo hanno condannato a rimuginare costantemente, fallendo nei tanti rapporti affettivi che pure gli avevano consegnato storie d'amore granitiche con donne bellissime e innamoratissime.

In questa stagione tutto sembrava essersi finalmente "aggiustato", fino a rompersi nuovamente nel season finale.

Ed è proprio lì che Kevin ha capito, ha realizzato, qualora ce ne fosse ancora bisogna, che la forza propulsiva dei Big Three e della famiglia Pearson, sia proprio la famiglia stessa, presente sempre e comunque in ogni momento, felice o tragico che sia, dirimente per la vita dei membri della più compatta e strepitosa famiglia della tv.

Voglio chiudere questa recensione con un'ovvietà.

This is Us, anche in una stagione ottima ma meno riuscita di altre come questa, ha regalato emozioni a valanga, riuscendo a confenzionare episodi dal carico emozionale sempre elevatissimo, strappando numerose lacrimucce e mettendoci sempre di fronte ai nostri errori e le nostre fortune esistenziali (dall'odio / amore verso un proprio caro ai legami di sangue, alle gioie comuni condivise con i propri affetti, al senso di appartenenza, alla volontà di essere sempre importanti e presenti per chi ci ama).

La sesta stagione sarà l'ultima.

Peccato.

Davvero peccato.

Preparate i fazzoletti.



 


Sviluppo Personaggi: 9

Complessità: 7++

Originalità: 9

Autorialità: 6

Cast: 7

Intensità: 6,5

Trama: 8

Coerenza: 7++

Profondità: 7

Impatto sulla serialità contemporanea: 8

Componente Drama: 7

Componente Comedy: 5

Contenuti Violenti: 0

Contenuti Sessuali: 0

Comparto tecnico: 5

Regia: 5

Intrattenimento: 8

Coinvolgimento emotivo: 10

Soundtrack: 1

Produzione: NBC

Anno di uscita: 2017

Stagione di riferimento: 5





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