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Serial Filler Globe: La classifica delle migliori serie tv del 2020 - [35-31]

Riguardo sulla mia lista la prossima cinquina e mi rendo conto di quanto sia variegato, colorato, sfumato, multiforme, l'universo seriale che ci ha circondato in un 2020 passato prevalentemente a casa, causa lockdown vari e timori nei confronti di questo maledetto virus.

La magia della tv, se ben utilizzata, è anche questa: riuscire a farti compagnia, facendoti dimenticare i problemi e magari creando i presupposti per un arricchimento culturale e soprattutto consentendo a noi tutti di porci domande e farci riflettere sulla vita, sul mondo, sull'amore, su noi stessi.

Le 5 serie (+1) che vi illustro oggi hanno questa capacità.

Una si interroga su chi siamo, dove andiamo ecc ecc. Le classiche domande esistenziali che bene o male chiunque di noi prima o poi si porrà, o già si è posto.

Un'altra ha continuato a dipingere i contorni di un amore malsano ma passionale e non meno dignitoso di amori più canonici.

Un'altra ancora, attraverso la fantascienza, ha toccato corde emotive profondissime.

E poi c'è un uomo bambino, un bambino uomo che scende a patti col dolore che la vita gli ha causato.

Infine, più grossolonamente scivoliamo in un thrillerone fatto coi controca... che ha poco da insegnarci se non che il colpevole non sempre è il magiordomo.

Ecco a voi le posizioni dalla 35 alla 31.



35 - Dispatches From Elsewhere - AMC


Era da un pò che la AMC, emittente che ha sfornato in passato capolavori come Mad Men, Breaking Bad (e mettiamoci anche The Walking Dead anche se capolavoro non è). non batteva un colpo.

Quest'anno ha bussato alla porta di noi serialfiller proponendoci un prodotto stranissimo con un autore che non ti aspetteresti.

Ricordate il fantastico e pacioccoso Marshall di How I Met Your Mother? Jason Segel, l'attore che interpretava Marshall nella comedy più famosa del decennio, è la mente dietro Dispatches From Elsewhere. E' lui ad idearla, a girarla e a comparire come personaggio protagonista.

Di che tratta questa strana serie? Difficilissima da descrivere ci proverò con un mashup cinematografico: è un The Game ambientato nella mente di Tyler Durden ma scritto da Thomas Anderson e diretto da Michel Gondry.

Troppa roba eh?

Però credo di avervi intrigato.

E poi c'è la recensione completa per chi volesse approfondire ulteriormente.


34 - Killing Eve - BBC America


Killing Eve è indubitabilmente uno dei fenomeni seriali degli ultimi anni.

Per quanto il volto di quest'operazione sia dato dal combinato disposto di Sandra Oh (Grey's Anatomy) e Jodie Comer, mi fa sempre piacere sottolineare quanto sia fondamentale la mano di Phoebe Waller Bridge (Fleabag). E' lei una delle autrici iniziali, ed è probabilmente grazie a lei che possiamo ammirare un prodotto cosi particolare e unico, dove i generi si mescolano costantemente fino a creare un genere a sè stante che un domani chiameremo "Killing Eve".

La terza stagione manca dei guizzi della Bridge, che ha salutato il progetto per dedicarsi ad altro, ma resta una serie top da straconsigliare in giro e di cui non perdersi mai un minuto.


33 - The Undoing - HBO


Per capire la portata del fenomeno The Undoing, partiamo con una spicciola considerazione relativa al mio blog. The Undoing, nella sua breve vita "lunga" 6 episodi, ha meritato ben 2 post: uno di first impressions ed uno generale.

Tanta grazia è giustificata dal fatto che il pilot ha avuto il merito di sorprendere senza sorprendere davvero e che in generale, l'intera serie è riuscita a farci trattenere il fiato per tutti i 6 episodi, costruendo un gran thriller privo di grosse pecche e foriero di grandi recitazioni e svolte ben congegnate.

Hugh Grant, Nicole Kidman e la nostra Matilda De Angelis completano la check box di motivi per cui vale la pena recuperare questa serie tv.


32 - Tales From The Loop - Amazon Prime Video


Difficilissimo parlare di Tales From The Loop.

Quando ti trovi di fronte ad una serie fantascientifica che a molti non sembra essere tale, ti trovi di fronte al peso della responsabilità di far capire ai molti detrattori che se Tales From The Loop non è fantascienza allora cos'altro potrebbe esserlo?

Caduti nell'atavico errore di considerare sci-fi solo quei film o serie tv capaci di regalarci battaglie spaziali, androidi e astronavi, non riusciamo più a riconoscere il tratto distintivo della fantascienza.

Per dirla con le parole di Ray Bradbury:

Le fantasie sono cose che non possono accadere, la fantascienza è fatta di cose che possono accadere.

Tales from the loop racconta un impossibile che potrebbe diventare possibile in un futuro non eccessivamente lontano e lo fa mettendo al centro dei misteri e delle magie tecnologiche di questo mondo futuristico, l'uomo e le sue angoscie, paure e sogni.

Uno sci-fi intimo ed intimista che scorre via non sempre facilmente ma che lascia dentro importanti vuoti ed importanti carezze emotive.



31 - Kidding - HBO


Kidding è uno spettacolo che non si può non apprezzare nella sua accezione più metatestuale, dover la metatestualità è tutta intrinseca al rapporto fra personaggio e attore che lo interpreta.

Jim Carrey sembra intrappolato in Mr.Pickles tanto quanto quest'ultimo sembra intrappolato in Jim Carrey.

Scivolando nello strato ancora più inferiore della millefoglie esistenziale disegnata nella serie, esiste un ulteriore grado di separazione tra Mr.Pickles e l'uomo che indossa quella maschera.

3 identità in uno, in una serie pirandelliana se ce ne è una e che non va assolutissimamente persa.




Bonus Track


Ratched - Netflix