top of page
  • cinguettio
  • Instagram
  • Facebook Icona sociale

La rinascita del genere Spy in tv

C'era una volta Alias, serie tv con cui JJ Abrams si affacciava al grande palcoscenico.

Nel condominio accanto allo show con protagonista Jennifer Gardner risiedeva il noto antiterrorista Jack Bauer.

Erano altri tempi e 24 scandiva il ritmo della storia della televisione a suon di sventati attacchi terroristici e presidenti degli Stati Uniti perennemente sotto attacco.

Poi arrivò, come un fulmine a ciel sereno, quella dissonante parabola geopolitica chiamata Homeland. I "buoni" furono costretti a guardarsi allo specchio e i "cattivi" a fare i conti con la propria coscienza. Per tutto il resto, chiedere a Saul Berenson (non Saul Goodman!) e Carrie Mathison.

A conferire maggiore eleganza ad un genere tanto affascinante quanto altalenante ci pensò FX quando ribaltò tutti i canoni dello spy con The Americans, serie tv dalla qualità indiscutibile e di classe rara. I Russi ("chin e denari e cattiveria" come avrebbe detto Salvatore Conte) travestiti da americani in piena Guerra Fredda sono stati uno dei punti più alti della storia della televisione contemporanea.

Erano gli anni in cui Homeland e The Americans facevano a gara per agguantare lo scettro della migliore serie spy. Concluse entrambe c'era chi si chiedeva se per lo spy drama fossero terminati i giorni di gloria.

Claire Daines in Homeland una delle migliori serie tv spy

Considerando che The Americans chiuse i battenti nel 2018 con una strepitosa stagione finale, sono stati almeno un paio gli anni in cui per lo spy i tempi son stati durissimi.

Qualche discreto tentativo qua e là ma nulla di sostanziale.

Ci sarebbe voluta Apple TV Plus per ricordarci quanto fascino regnasse intorno a personaggi d'altri tempi, personaggi con la sigarette perennemente accesa, burberi, capaci di uccidere con un laccio di una scarpa e rovesciare governi in 4 mosse. Ci sarebbe voluta Slow Horses ed il talento smisurato di Gary Oldman per far rifiorire la nostra voglia di intrighi e sofisticate indagini nazionali ed internazionali.

Slow Horses è la nuova portabandiera di un genere che sembrava finito in soffitta.

Lo è per la sua capacità di creare intrecci impossibili rendendoli plausibili ma lo è soprattutto per la sua essenza, fatta di trame complicate e giochi di potere astrusi ma verosimili. Lo è per i suoi personaggi, dannati e imperfetti ma dotati dell'ironia british che solo dalle parti di Re Carlo nasce e cresce abbondante.

Dietro di lei tanti piccoli allievi.

Teheran, sempre per restare in casa Apple, ci aveva provato a prendere il posto di Homeland tuttavia senza riuscirci.

Keri Russel una delle migliori interpreti delle serie tv spy

FX si era affidata ad un premio Oscar come Jeff Bridges per presentarsi al via con un cavallo di razza. The Old Man non ha deluso finendo per essere una delle migliori serie spy-action del biennio.

Di spie fallite e del Watergate han parlato White House Plumber e Gaslit mentre Paramount + è tornata proprio da Kiefer Sutherland per rintanarsi in un adrenalinico Rabbit Hole.

Netflix, sempre più giù nel gradimento del popolo dello streaming, è riuscita a trovare la sua piccola The West Wing grazie ad una ex spia del KGB come Keri Russell. E' lei, infatti, la protagonista dell'ottimo The Diplomat apparso in questo bellissimo 2023.

La purezza e la durezza della vita da spie, però, è stata incarnata recentemente da una serie tv firmata Taylor Sheridan il quale ha abbandonato il western per dedicarsi ad un operazione speciale, quella delle Lioness capitanate da Zoe Saldana. Risultato assicurato e adrenalina a palla.

A proposito di adrenalina non potete mancare l'appuntamento con Citadel dove Richard Madden e Pryanka Chopra sono i protagonisti di uno show ad altissimo budget che strizza l'occhio a James Bond.

Sempre su Prime Video potrete godervi Hunters, attraverso la quale potrete dare la caccia ai nazisti e, al tempo stesso, godervi l'immortale Al Pacino.

Apple, che con lo spy ha un feeling particolare, ha scelto Eva Green e Vincent Cassel per una grande produzione internazionale dove un rapporto speciale fra 2 spie finirà al centro di un intrigo globale nel non imperdibile Liasion.

Persino la Marvel, con Secret Invasion ha flirtato con il genere con risultati, però, troppo alterni.

Potrei annoiarvi con altri titoli, sfoggiando altre serie tv con cui affermare un concetto che credo sia chiaro a questo punto.

Il genere spy è tornato o forse non è mai andato via, proprio come un agente segreto infiltrato nel cuore di una città nemica.

78 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

Kommentare


bottom of page